Punto triplo dell'acqua (TPW)


La cella per il punto triplo dell'acqua è un contenitore di vetro al quarzo trasparente e cilindrico che abbraccia un pozzetto interno dove andrà immersa la sonda termometrica da tarare. All'interno della cella è confinata acqua purissima deionizzata e con percentuale isotopica di idrogeno ed ossigeno certificata. L'acqua si trova alla pressione di 611.73 Pa e quella che sembra aria in realtà è vapore d'acqua; a temperatura ambiente l'acqua è in fase liquida.

Si raggiungerà il punto triplo, quando sarà nella singolare situazione di equilibrio stabile in cui coesisteranno la fase solida, liquida e gassosa dell'acqua. Bisogna quindi raffreddare la cella per ottenere del ghiaccio; la tecnica non è semplice ricordando che se tutta l'acqua dovesse gelare, la cella andrebbe irreparabilmente rotta. Quindi con opportune tecniche di raffreddamento progressivo bisogna costituire una guaina di ghiaccio attorno al pozzetto e poi riscaldando un po' fare in modo che tra la parete di vetro del pozzetto e la guaina di ghiaccio attorno ad essa sia interposto un velo uniforme di acqua in fase liquida.

In tale situazione la temperatura all'interno del pozzetto corrisponde a 273.16 K che equivalgono a 0.01° C ed è una situazione stabile fino a che tutto il ghiaccio non si sia sciolto.

La cella quindi viene immersa nel bagno di mantenimento Hart 7312 ed è quindi pronta per la taratura delle sonde al platino. La stabilità durerà un paio di giorni.


Fase di stabilizzazione
della guaina di ghiaccio

Cella con l'acqua al punto triplo

Bagno di mantenimento del punto triplo dell'acqua in equilibrio a 0.01°C


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ultimo aggiornamento: 16 agosto 2011

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