MUSEO STORICO della STRUMENTAZIONE OCEANOGRAFICA

MAREOMETRIA: misure del LIVELLO del pelo libero del mare

In oceanografia si definisce livello del mare la differenza tra la quota del pelo libero dell'acqua di mare in un punto e quella di un piano di riferimento convenzionale, quotato rispetto alla rete altimetrica nazionale (per l'Italia si fa capo al mareografo di Genova - per l'Austria si fa capo al mareografo di Trieste). Si tratta di una misura di tipo euleriano.

Tale quota varia nel tempo: nel valutare la marea si trascurano le variazioni di livello di periodo molto breve, di pochi secondi, che sono considerate MOTO ONDOSO.

Quella che viene chiamata semplicemente marea è la somma di più fenomeni differenti:
  • variazioni di livello dovute alle forze gravitazionali e centrifughe esistenti nel sistema Terra-Luna-Sole producono la marea astronomica.
  • variazioni di livello di lungo periodo (anni) dovute a cause climatiche (riscaldamento globale) ed a locali movimenti verticali della crosta terrestre;
  • variazioni di livello stagionali legate al variare della temperatura media dell'acqua di mare e della pressione atmosferica media;
  • variazioni di livello con periodi compresi fra pochi giorni e poche ore sono legate ai fenomeni atmosferici quali il vento, cui è legato anche il moto ondoso, e la pressione atmosferica;
  • qualora le perturbazioni meteorologiche si alternino con opportuno periodo, sono in grado di far oscillare un golfo o un bacino semichiuso (Adriatico) mettendolo in risonanza (sessa); ogni bacino ha le sue frequenze di risonanza, legate alle sue dimensioni (sessa fondamentale dell'Adriatico: 21.5 ore -- sessa fondamentale del Golfo di Trieste sull'asse Trieste-Duino: 55 minuti)
Mentre la componente astronomica è perfettamente calcolabile con un algoritmo, la componente meteorologica è prevedibile con buona attendibilità alla stessa stregua delle previsioni meteorologiche.
Per queste tematiche Venezia è la città simbolo.

La misura del livello medio del mare ha importanza fondamentale nella pianificazione delle opere di edilizia portuale ed implica una serie di misure che deve durare diversi anni.

Per ricavare le costanti armoniche di un porto e per verificare la validità dei modelli matematici di previsione ci si avvale dei MAREOGRAFI.
A seconda del metodo di misura, si tratta di mareografi
ultimo aggiornamento 4 agosto 2016
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