MUSEO STORICO della STRUMENTAZIONE OCEANOGRAFICA

È una raccolta di documenti, foto e aneddoti sulla strumentazione oceanografica usata dalla Unità organica "Laboratori Marini" dell'Osservatorio Geofisico Sperimentale, prima del 1999, e dal Dipartimento di Oceanografia dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, poi, e ora, dopo il 2012, dalla Sezione di Oceanografia. Gli strumenti giacciono semplicemente in magazzino; quelli piĆ¹ recenti possono essere in mare.

Quando entrai all'OGS nel 1981 rimasi affascinato dalla varietà della strumentazione e soprattutto dai numeri bassi di serial-number: c'era perfino un ondametro Seadata con S/N 1. Secondariamente fui colpito e contagiato dalla curiosità e dall'orgoglio per la padronanza, nei minimi particolari, del funzionamento di ogni strumento e ciò traspariva da ogni parola dei miei nuovi colleghi.

Con il passare degli anni, poi, mi sono reso conto che l'OGS, essendo sempre estremamente proteso verso la ricerca, le novità ed il futuro, non poteva volgersi verso il passato e costituire un museo con tutta quanta la strumentazione che veniva man mano abbandonata perché consunta, e/o ormai obsoleta, soprattutto non avrebbe mai e poi mai destinato fondi e trovato spazi a discapito di nuove ricerche, di nuove leve, di nuovi dottorandi di ricerca, dei borsisti, del futuro.

Valutai che questo fosse proprio un fatto caratteriale dell'OGS e pertanto mosso dall'affetto per la "STORIA" e per tanti bei giocattoli e pure dalla nostalgia per l'intima soddisfazione di riuscire a domare un prototipo (sempre scarso di documentazione), pensai di costituire, a spizzico, un museo virtuale, che ha bisogno solo di un po' di fotografie e di un po' di spazio su disco.

La foto sullo sfondo riprende la cassa di legno per l'imballaggio di un correntometro Ekman-Merz.

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2016

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