MUSEO STORICO della STRUMENTAZIONE OCEANOGRAFICA

Messaggero a gravità

È il più antico sistema di telecomando. Funziona solo su cavi tesi verticalmente o poco inclinati.
Consta di un peso in bronzo (spesso nichelato o cromato), che viene fatto cadere, scorrendo lungo il cavo che sospende un certo strumento; sull'apice dello strumento c'è un "grilletto" che, mosso dall'arrivo del messaggero, lo attiva.
Il messaggero è formato da due cilindri scanalati che possono ruotare sullo stesso asse verticale uno rispetto all'altro senza poter essere staccati.
Per vincolare la caduta del messaggero lungo il cavo, si ruotano i due cilindri in modo che le due scanalature coincidano, si affianca il messaggero al cavo inserendolo nelle scanalature, si ruotano i due cilindri fino allo scatto: in questo modo le due scanalature si trovano a 90 gradi fra di loro e così il messaggero è costretto a seguire il cavo.

Nel caso del correntometro di tipo "Ekman-Merz", il primo messaggero attiva lo strumento ed un secondo massaggero (fatto cadere più tardi) lo disattiva.
Essendo il cavo più o meno verticale, il peso scende accelerando fino alla velocità limite consentita dalla sua forma e massa, dalla densità dell'acqua, dalla viscosità dell'acqua e dalla accelerazione di gravità, dalla pendenza del cavo (può essere variabile). La velocità media di caduta all'incirca di 190-200 metri al minuto. Il calcolo del tempo di caduta esatto non è banale: il moto è turbolento, accelerato all'inizio e poi a velocità costante, bisogna usare la formula di Reynolds e quindi bisogna eseguire successive iterazioni di calcolo. In pratica, nonostante fossero state redatte delle tabelle, tenendo in mano il cavo, di solito si riesce a sentire la vibrazione prodotta dal messaggero che colpisce lo strumento.

Ciò che è più importante però, è la durata della misura, per il calcolo delle medie, che è lo stesso tempo che intercorre tra le partenze dei due messaggeri, se perfettamente uguali!
Prima di far risalire lo strumento si lascerà un tempo "abbondante" per non influenzare la misura con una risalita prematura.



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