MUSEO STORICO della STRUMENTAZIONE OCEANOGRAFICA

MISURE di CORRENTE

Il mare e l'atmosfera sono due fluidi in moto turbolento, oggetti di studio rispettivamente dell'Oceanografia fisica e della Meteorologia. Essi sono governati dallo stesso equilibrio di forze e mostrano pur con una differenza di scala comportamenti simili. Infatti i vortici in mare sono molto simili a quelli nell'atmosfera: sono solo più piccoli e più lenti.
Per misurare il moto dell'aria si usano gli anemometri, per misurare il moto dell'acqua si usano i correntometri.
Per convenzione la direzione del vento e della corrente si misura in gradi 360-esimali presi in senso antiorario e con lo zero posto in direzione Nord. Sempre per convenzione, mentre la direzione del vento è quella da cui esso proviene, nel caso dell'acqua, la direzione della corrente è quella verso cui l'acqua sta andando.

La velocità si misura in m/s (metri al secondo), e ciò vale per il vento, ma per la corrente, in oceanografia, si usa ancora il cm/s (centimetro al secondo) per comodità, vista la più debole intensità.

Con lo scopo di conoscere la velocità e la direzione dello spostamento di una certa massa d'acqua, si possono usare due metodi principali di misura:
  • Misura euleriana (in onore del fisico svizzero Leonhard Euler) in cui si valuta l'andamento della corrente in un punto fisso; ciò significa tenere lo strumento ormeggiato fisso in quel punto, lasciando fluire su di esso l'acqua da indagare; lo strumento viene chiamato generalmente "correntometro".
    La misura può essere effettuata con metodi:

    • MECCANICI, cioè contando il numero di giri di un rotore che viene mosso dal fluire dell'acqua;
    • MAGNETICI, cioè valutando la modificazione del campo magnetico, generato dallo strumento, da parte del movimento dell'acqua, che deve essere salata;
    • ACUSTICI, cioè valutando la modificazione di un impulso sonoro, emesso dallo strumento, da parte del movimento dell'acqua per l'effetto Doppler.

      Negli anni 1980' dall'evoluzione dei correntometri ad effetto Doppler sono stati sviluppati i profilatori di corrente (ADCP) che sono in grado di misurare la corrente distribuita su tutta la colonna d'acqua su un certo numero di "celle"; essi vanno posizionati o sul fondo o alla superficie con i trasduttori puntati verso il basso.

  • Misura lagrangiana (in onore del matematico e astronomo italiano Giuseppe Luigi Lagrangia, o Lagrange) in cui si analizza dove si sposta e come si muove una porzione d'acqua, lasciando fluire lo strumento solidalmente all'acqua, seguendone il moto, registrandone cadenzatamente la posizione; lo strumento viene chiamato "lagrangiano" o "croce di corrente" o, gergalmente dall'inglese, "drifter" (che va alla deriva).
    Dagli anni 2000 sono stati sviluppati i cosiddetti "float" (fluttuante - oscillante) che sono croci di corrente che possono "scegliere" di seguire la corrente ad una precisa profondità.



ultimo aggiornamento: 3 agosto 2016
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